TerritoriA dire «chef» ci si immagina subito la toque bianca, le pentole formato extra large, mestoli e coltelli, magari un bel viso tondo da chi oltre a cucinare assaggia qualche volta di troppo le prelibatezze che cucina. E invece ad incontrare uno chef moderno di persona si scopre che gli attrezzi del mestiere sono ben diversi dall'immaginario comune. Non per tutti, certo, ma l'elite del settore, come Michele Zambanini , chef magro come uno stecco originario di Stenico, annovera fra i suoi strumenti di lavoro principali un microfono
10 marzo 2013