Una storia di famiglia iniziata nel 1958 e proseguita tra sacrifici, incontri e amore per la montagna. Il gestore racconta una vita trascorsa in uno dei rifugi più alti delle Alpi Orientali.
Sopralluogo del gestore, già dai 2.400 metri in su il sentiero è ancora inagibile, si spera di poter riaprire per la fine del mese
L’incidente nel primo pomeriggio, vittima un bresciano che era con due amici: non è grave, ma non riusciva più a tornare a valle