L'iniziativa (13 e 14 novembre e 5 dicembre) promuove e valorizza i vini prodotti con almeno il 95 per cento di uve provenienti da varietà Piwi, ovvero vitigni in grado di offrire resistenze alle malattie fungine, oidio e peronospora; peculiarità che comporta una drastica riduzione dell'uso di agrofarmaci
Per il terzo anno l’Istituto di San Michele premia l’eccellenza di questo vitigno «resistente»: il Weinberg di Ploner vince su tutti, ma il Trentino si fa onore con lo Champenoise