Se lo Stato, invece di finanziare quasi esclusivamente l’edilizia privata, avesse investito queste risorse per realizzare alloggi pubblici ad un costo ipotetico di 100mila euro cadauno, potremmo contare su 1,2 milioni di nuove unità abitative. Pertanto, in linea puramente teorica, avremmo potuto demolire tutte le 800mila case popolari presenti in Italia e ricostruirle con tecniche innovative e con classi di efficienza energetica elevate.