Filippo Tafuro, milanese, è spirato al Santa Chiara di Trento dopo tre giorni dal sinistro: la magistratura deve ricostruire come sono andate le cose, se il ragazzo aveva il casco, se vi siano responsabilità di terzi
Il caso al Rosmini di Trento, con una immediata reazione «stizzita» dei docenti che rifiutano la sentenza, ma poi vengono «bastonati» dai giudici (e così la Provincia dovrà pure pagare 1500 euro)
Alessio ha 14 anni, e frequenta la prima: le sue parole esprimono il disagio di moltissimi ragazzi, che soffrono per non poter andare in classe e ancor di più nel non poter andare a trovare gli amici
Addio all'appartamento a canone d'affitto ridotto. Addio alle agevolazioni per poter studiare a Trento vicino alla sede dell'Università senza dover sborsare qualche centinaia di euro al mese. Colpa di una quarantina di grammi di marijuana che gli agenti della squadra mobile di Trento hanno trovato all'interno di un barattolo della cucina di un ragazzo che abitava in uno degli appartamenti messi a disposizione degli studenti in possesso di una serie di requisiti. Il possesso di droga, però, è una delle cause per le quali l'Opera Universitaria - ente funzionale che si occupa di borse di studio, mense e posti letto - può intervenire e così ha fatto
Centomila euro - virtuali - a disposizione e sei mesi di tempo per farli fruttare al meglio. Il risultato? Un aumento del capitale iniziale del 16,31%. E un brillante secondo posto nella classifica generale del concorso "TopAdvisor" indetto dalla prestigiosa - e reale - banca svizzera Pictet. È quanto ottenuto da Nicola Calzà, 19 anni appena, studente all'ultimo anno dell'indirizzo scientifico al liceo "Maffei" di Riva