Durante la visita a Franco Passi è stato mostrato l’atto originale di consegna del detenuto, conservato nei registri storici dell’istituto.
Aveva mandato a morte centinaia di Ebrei, gli agenti di Israele la cercavano, ma Celeste Di Porto si salvò nel “fogolar” di Chiara Lubich grazie alla sua conversione alla Fede