Parla il il direttore generale, Olivier Niggli: «Non contestiamo il fatto che possa essersi trattata di contaminazione ma riteniamo che l'applicazione delle norme non corrisponda alla giurisprudenza»
Dopo le due positività al clostebol il tennista azzurro assolto dall’ITIA (International Tennis Integrity Agency). Ma ora si va a un nuovo verdetto non appellabile
Le analisi confermano la presenza dell’antidolorifico oppiaceo, vietato dai regolamenti: depennato dalla classifica, potrà fare appello fra dieci giorni, ma la gara è ormai vietata
Dopo la sentenza di Bolzano, che lo ha scagionato, chiedeva il reintegro alle gare per andare alle Olimpiadi, ora nuova battaglia legale e diffida alla Wada