Durante l’intervallo diversi studenti hanno accusato bruciore alla gola e irritazione alle vie respiratorie. Per precauzione una trentina di ragazzi sono stati rimandati a casa. Intervenuti sanitari e vigili del fuoco: nessun ricovero
La «bravata» poteva avere serie conseguenze, ma siccome nessuno confessa avviata un’indagine nell’istituto, dal preside e dai carabinieri