I carabinieri della salute di Trento la scovano in servizio in una casa di riposo dell’Alto Adige: 400 euro di multa, nei guai anche il direttore che le ha permesso di entrare
Circa 1.600 utenti, i corsi sono stati interrotti bruscamente dalla pandemia, ma in città ripartiranno solo nel prossimo febbraio. E con un problema in più: manca una sede
La vicenda nel 2014, l’insegnante si riteneva discriminata: dopo una lunga battaglia legale ha avuto pienamente ragione, e ora si dice «sollevata». Ma critica l’ex presidente Ugo Rossi, che allora indagò e «non ravvisò illeciti»