I fatti risalgono al 2021, quando il Comune pubblicò (e subito rimosse) sul suo sito una foto di giovani neofascisti con striscioni del littorio per l’anniversario delle foibe
Resta indagata con obbligo di dimora, ieri ha partecipato alla giunta da «smart working» e oggi si concederà la piazza. Dove domani sarà il raduno «per la legalità»