L’acquedotto riceve acqua da molteplici fonti. Da sorgenti (nella collina est) e da pozzi che risentono della crisi in maniera attenuata. La portata maggiore è assicurata da 15 pozzi che garantiscono il 70% della portata. Tali pozzi sono dislocati nella zona a nord, altri nella meridionale»
L’allarme dalla riunione dell’Autorità di Bacino, chiesto lo stato di emergenza, l’Adige ha il 24% in meno di portata, il Brenta (-43%) è in secca da Bassano in giù: «E per altri 10-15 giorni niente pioggia»