La notizia è stata pubblicata nella giornata di ieri, mercoledì 15 febbraio, anche sui social dopo i primissimi commenti arrivati – subito cancellati perché contenevano delle offese all’indirizzo del consigliere stesso – abbiamo deciso di bloccarli. Nessuna intenzione dunque di censurare nessuno. Li ripriamo – su Fb – nella speranza che il dibattito resti nell’ambito di un confronto civile