Già dalla mattinata di oggi, 27 giugno, una delle due risonanze ha potuto effettuare gli esami diagnostici e, nel pomeriggio, dopo il ripristino totale dell’impianto idraulico, anche la seconda Rm ha ripreso l’attività regolarmente
La consigliera verde riporta i dati dell’indagine dell’Associazione Italiana Ingegneri clinici: oltre metà delle macchine ha più di 10 anni (e fa male)
Interrogazione di Degasperi e risposta di Segnana: «578 referti nel 2020», e sono ancora in corso le ricerche di tecnici che la facciano funzionare a pieno regime (è costata 375 mila euro)
Un gruppo di lavoro costituito ad hoc con i professionisti del dipartimento di ortopedia e radiologia e con il coordinamento dell'area Governance dell'Azienda Sanitaria per arrivare a dimezzare il numero delle risonanze magnetiche al ginocchio e alla colonna-lombo sacrale. Attualmente si parla di 20 mila esami all'anno, troppi per le esigenze e i numeri del Trentino
Succederà in Veneto. Zaia in dicembre aveva detto che ci sono ore nelle quali non ci sono problemi di afflusso per l'utenza. Perché non approfittarne? Detto fatto. Ieri il governatore leghista e l'assessore alla sanità, Luca Coletto, hanno illustrato la delibera regionale che dà il via alle aperture serali I tuoi commenti