Figlia d’arte, a 32 anni sta portando avanti l’ottava stagione sull’Altissimo: «Qui non arrivano né acqua né corrente. La gente dovrebbe ricordarselo quando si lamenta, non siamo un ristorante, ma un presìdio»
Sopralluogo del gestore, già dai 2.400 metri in su il sentiero è ancora inagibile, si spera di poter riaprire per la fine del mese
Cainelli: "Per noi soccorritori i rifugisti rappresentano delle vere e proprie sentinelle su cui fare affidamento"