Oltre al fronte penale, rimane aperta la causa di lavoro sul risarcimento. Il medico non esclude un’altra azione legale. Emanuela Pedri: «La sentenza arriverà a dicembre, c’è la speranza di un risultato giusto. Non vendetta o punizione ma, visti i fatti emersi nell’incidente probatorio, pensiamo che il lavoro fatto non verrà vanificato»