Analizzati quattro siti archeologici trentini: reperti databili fra 13 mila e 9 mila anni fa, ci danno anche indicazioni sulla vita degli uomini del Pleistocene
Sono stati i mezzi forestali incaricati di ripulire il bosco dopo Vaia a intercettare una «discarica» di scarti: «Ritrovamento importantissimo, abbiamo molti forni fusori in Trentino, ma di quell’epoca nessuna attività estrattiva»
Una scoperta sensazionale, di portata storica, che se confermata - come pare - potrà retrodatare di duemila anni la prima cura dentaria e rappresentare il primo caso di intervento odontoiatrico nella storia dell'uomo. Questa è la novità che ci viene raccontata dallo scheletro del cacciatore preistorico di Valrosna, per bocca del suo scopritore, Aldo Villabruna , che sarà al Palazzo delle Miniere di Fiera di Primiero lunedì 18 agosto alle ore 17.30 per una conferenza sul tema