EconomiaUn gruppo di redattori, ovvero di lavoratori in ambito editoriale, hanno dato vita ad una rete, riconosciuta dalla Cgil e in grado di dialogare con editori e istituzioni pubbliche, per migliorare le proprie condizioni di lavoro. L'iniziativa, in controtedenza rispetto al consueto isolamento del lavoratore atipico, è stata oggetto di indagine per Luca Zambelli, laureatosi con una tesi intitolata: «Dalla frammentazione alla rete: il caso di studio della Rete dei redattori precari». Il suo lavoro ha poi ricevuto il riconoscimento come miglior tesi sul lavoro da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil del Trentino
17 giugno 2013