Le imprese, attraverso Giovanni Bort, fanno sapere che, dopo i positivi incontri con la Giunta provinciale di inizio anno, chiederanno una nuova interlocuzione per sottoporre la questione ai vertici della sanità trentina in vista della scadenza del 30 aprile e fare in modo che anche a livello nazionale ci si possa attivare per arrivare ad una soluzione definitiva del problema