Si apre in tribunale il procedimento sulla presunta rete che consentiva di ottenere la patente senza sostenere gli esami. Contestate truffa e falsi documentali, con indagini partite da Trento e ramificate in più città
L'inchiesta è partita dal Veneto, l'accusa agli indagati è di aver proposto di far ottenere con facilità la patente di guida a persone straniere che non capivano e spesso non parlavano la lingua italiana