A oggi non ci sono prove del fatto che assumere il paracetamolo in gravidanza aumenti il rischio di insorgenza di autismo nel nascituro. Pertanto le indicazioni sull'uso del farmaco non cambiano
Per la prima volta l'uso del paracetamolo da parte delle future mamme durante la gravidanza è stato legato ad un forte incremento dei rischi che la prole sviluppi i disturbi dell'attenzione con iperattività:a mettere i dati nero su bianco è un nuovo studio danese che invita però alla cautela nello stabilire relazioni di causa ed effetto. I numeri emersi dall'indagine - pubblicata sulla rivista americana Jama Pediatrics - sono tuttavia forti. In particolare in quanto i medicinali che contengono paracetamolo - come la tachipirina ed altri analgesici e antipiretici - sono molti, diffusissimi e soprattutto sono stati sinora considerati sicuri per le donne incinte