In Trentino i quasi 1500 olivicoltori dell’Alto Garda hanno prodotto, su una superficie di circa 500 ettari, 169,7 tonnellate di olive, rispetto alle 3.962,3 tonnellate del 2020, con una resa in olio del 13,43% per un totale di 22,8 tonnellate
«Le piogge e le basse temperature hanno favorito l'ingrossamento della drupa delle olive - spiega il direttore di «Agraria», Massimo Fia - in una stagione incerta e con qualche preoccupazione (visto anche l'aumento in zona degli individui adulti della mosca dell'olivo) è un segnale positivo, che promette un olio di qualità e dalle ottime proprietà organolettiche. Speriamo che la fase conclusiva della maturazione (settembre e ottobre) sia regolare e non ostacolata dal maltempo»