L'alta Corte rigetta il ricorso della giunta Fugatti, che si era vista cancellare in giudizio a Trento la norma dell'obbligo per i cittadini extracomunitari sulle graduatorie degli alloggi sociali: è stata giudicata discriminatoria. I sindacati: "La Provincia paga la propria ostinazione. Non è facendo differenza tra cittadini di serie A e di serie B che si risolve il problema casa"