Nel 2019 registrati in provincia oltre 7 mila casi, ma nel calcolo sono comprese le infezioni contratte durante l’impiego, «pesano» i focolai della logistica e della carne
I numeri dei «sensori» piazzati in tutto il Trentino: da Nomi alla Val di Sole, alla val di Fassa, aumentati i passaggi rispetto all’anno prima (mentre sono calati gli utenti a piedi, causa restrizioni)