Il sindaco di Scorzè: “Siamo in attesa di capire cosa sia successo e come il giovane che in fondo era un esperto in montagna sia potuto morire in quel modo. I dettagli ancora non li sappiamo ma rimaniamo vicini alla famiglia che da una settimana con trepidazione aspettava notizie da quando erano scattate le ricerche”
È stato un gruppo di familiari, salito in quota questa mattina, a trovarlo lungo un ripido pendio di rocce e i ghiaioni tra cima Cece e forcella Cece, tra la parete nord e il sentiero 349 che corre a valle, a una quota di circa 2.500 m.s.l.m..
Oggi, 27 ottobre, le operazioni sono state temporaneamente sospese, dopo quattro giorni che non hanno dato risultati. L'auto del giovane veneziano era stata ritrovata al rifugio Refavaie
Circa una sessantina di operatori hanno perlustrato i sentieri, le cime e i versanti più in quota, fino alle zone più a valle caratterizzate da prati e boschi