Una settimana fa il delitto, ieri era stato raggiunto dall’avviso di garanzia per omicidio volontario, è deceduto all’ospedale. Per gli inquirenti «una depressione comune dei due coniugi»
L’ex assessore Luca Zeni chiede trasparenza e fa la sua indagine sul dirigente che fece vaccinare la moglie: «ma in Azienda Sanitaria non mi hanno voluto dare il materiale completo»
Primi risultati dell’indagine interna, il dottore rimane in Azienda con qualifica dirigenziale, ma i retroscena sono curiosi: dosi per «volontari» disposti ad andare in onda a Agorà (a voi, vi hanno chiamati?)
Il dirigente che ha fatto vaccinare la moglie: “Sono vittima del fuoco amico, di un delatore”. Ammette la “leggerezza imperdonabile” ma non si licenzia dal lavoro, e parla di “caccia alle stregher mediatica”
Fugatti: «In un’azienda privata sarebbe già licenziato». E lui chiede scusa e parla di «una leggerezza pagata cara». Il dubbio: ci sono stati altri casi di «favori»?