Ieri i cartelli con l’avviso alla clientela in circa 70 punti vendita del gruppo Dao in provincia: una precauzione massima, di fronte al messaggio minatorio, forse opera di un mitomane
«Non so più cosa fare, sto schiantando. E sono preoccupata per mia figlia». «Maria», vittima di uno stalker che la tempesta di lettere anonime piene d'insulti, con telefonate anche notturne e danneggiamenti a completare il quadro. Numerose le denunce e segnalazioni ai carabinieri, nell'ultimo periodo si sono mossi anche degli investigatori privati, ma senza ottenere finora esiti positivi