Sotto shock i parenti e gli amici del 31enne morto venerdì al Santa Chiara. Mentre si trovava a quarantina di metri dalla riva, Alessandro è stato inghiottito dalle acque del lago e poi recuperato, vivo, dopo circa mezz'ora di ricerche dai sommozzatori dei vigili del fuoco permanenti intervenuti insieme ai vigili del fuoco volontari e al 118
L'intervento di soccorso nel tardo pomeriggio di ieri, 16 giugno: il ragazzo, residente a Lavis, non era riemerso dopo un tuffo. È stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e trasportato in elicottero al Santa Chiara di Trento, dove purtroppo è morto nella notte
Intervento d'emergenza dei vigili del fuoco permanenti e del personale sanitario per soccorrere un ragazzo. Dopo le prime manovre di rianimazione, il ragazzo, 31 anni, è stato trasportato in elicottero al Santa Chiara di Trento, in codice rosso