Sergio D'Elia, segretario dell'associazione è intervenuto a Trento: «Grazie a questa vicenda, Roma potrebbe accendere l'attenzione sui connazionali in carcere, ce ne sono sicuramente centinaia con i titoli per avvalersi di un trattamento simile»
FORTI Un pomeriggio a Trento in casa della madre LO ZIO «La mamma gli aveva preparato i canederli...» SINDACATO "Subito in permesso, due pesi e due misure"