La provincia registra il maggiore scarto nazionale tra i guadagni delle attività economiche e quelli dei lavoratori subordinati. Lo evidenzia uno studio della Cgia di Mestre basato sulle ultime dichiarazioni dei redditi
In occasione della firma dell’accordo per il Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, Cgil Cisl Uil del Trentino rivendicano il diritto della Provincia autonoma a gestire direttamente i finanziamenti europei senza intermediazione dello stato. Sulla riforma dell’Irpef: «Neutralità fiscale è indispensabile»
L'innalzamento a 25 mila euro della quota di esenzione dell’addizionale regionale è confermato da piazza Dante per le dichiarazioni del 2023, ma sarà difficile per quelle del 2024
La proposta della giunta, che si allinea agli scaglioni nazionali, scatena le minoranze: 16 voti a favore (compreso Ossanna), contraria l’opposizione ed anche Fratelli d’Italia si sfila astenendosi
Grazie agli sgravi Irpef, nel 2014 si è registrato in Italia un boom dei lavori in casa: ristrutturazioni, recupero edilizio, interventi di risparmio energetico nelle abitazioni. L'anno scorso le domande sono state 1 milione 670 mila per un valore dei lavori che supera i 28 miliardi di euro.
Doccia fredda per Roberto Pizzinini. La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo per l'equivalente di 128mila euro su un immobile che l'imprenditore, una volta sinonimo di Mercedes a Trento e presidente dell'Aci, possiede a Sardagna
Arrivano nelle casse dei municipi trentini 136.723,88 euro, frutto delle scelte effettuate dai contribuenti di donare il 5 per mille a sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza. Si tratta delle destinazioni relative al periodo di imposta 2011, assegnate lunedì dalla giunta provinciale con la delibera 1.180, dopo l’accreditamento sul bilancio provinciale da parte del Ministero dell’Interno Ecco l'elenco e le cifre complete
Arriva lo sconto Irpef per circa 90mila contribuenti trentini: il «taglio», deciso dalla giunta provinciale, sarà dello 0,73% per tutti i redditi fino a 15mila euro
«Sull’Irpef io non torno indietro: ho già parlato con il presidente Rossi e abbiamo concordato che lunedì in giunta non approveremo alcuna delibera, perché serve altro tempo per approfondire la questione». Il vicepresidente della Provincia e assessore alle attività economiche, Alessandro Olivi (Pd), tiene il punto: la misura viene considerata poco efficace ed iniqua, visto che esclude alcune categorie, come i pensionati e gli autonomi
Il governo Renzi fa un regalo al Trentino. Il decreto Irpef approvato con le garanzie chieste dalle due Province autonome non farà pagare doppio alle casse dell’autonomia e, soprattutto, consente di riportare in vita la norma per ridurre l’addizionale Irpef provinciale dal 1,23% allo 0,9% per i redditi inferiori ai 28.000 euro
È un «credito», in pratica un Bonus, quello che sarà riconosciuto ai contribuenti per ridurre l’Irpef: sarà del 3,5% per i redditi fino a 17.714, si attesterà a 620 euro tra i 17.714 e i 24.500 euro; scenderà progressivamente fino alla soglia dei 28.000 euro. È quanto prevede una bozza del decreto (ancora in lavorazione) sulla riduzione dell’Irpef, che dovrebbe essere approvato domattina in Consiglio dei ministri.
«Quanto costa con perfetta precisione non lo posso dire, semplicemente perché non lo sappiamo ancora. Stiamo facendo i conti». Lo ha detto il viceministro per l'Economia, Enrico Morando, oggi a Trento, a proposito del beneficio degli 80-85 euro mensili da estendere anche agli incapienti il beneficio ottenibile per altre fasce di reddito attraverso il taglio dell'Irpef (video di Giuseppe Fin)