Rispetto agli anni Ottanta, i numeri si sono dimezzati ma nel 2023 si è registrata una lieve ripresa. Nella maggior parte dei casi le donne sono nubili e hanno un’istruzione medio-alta. Le interruzioni di gravidanza sono state 602, livello che non si raggiungeva da prima della pandemia RAPPORTO Essere mamma e lavorare? In Trentino è dura
Le interruzioni di gravidanza (ivg) in Italia. Nel 2020 sono state poco più di 66mila, il 9,3% in meno rispetto al 2019. Il calo si è registrato in tutte le aree geografiche e fasce d'età, soprattutto in quelle più giovani e tra le straniere.