Protagonisti i ragazzi seguiti dalla cooperativa Oltre: «Vogliamo offrire loro la possibilità di sperimentare un ambiente diverso rispetto ai laboratori di restauro, falegnameria e del negozio, in un ambito come quello turistico»
L’analisi dell’esperta: «Tutta la nostra realtà è centrata sul maschile, a partire dalla lingua. Ora nei libri di scuola c’è più attenzione alla diversità in tutti i sensi, a un riequilibrio fra i generi»
Sono arrivati in piazza Duomo nel giorno del Patrono, vedenti e non vedenti, ed altre persone con difficoltà, tutti felici e soddisfatti: «Siamo partiti in 15 e arrivati in 40!»