Il fondatore del movimento Cinque stelle indice il voto su "Rousseau" per il nuovo direttivo e liquida definitivamente le ambizioni di leadership dell'ex premier: "Non possiamo lasciare che un movimento nato per diffondere la democrazia diretta si trasformi in un partito unipersonale, governato da uno statuto seicentesco. Conte non può risolvere i nostri problemi, perché non ha visione politica, capacità manageriali, esperienza organizzativa né di innovazione"