A Trento l’ultimo saluto al diciottenne morto a seguito dei traumi riportati dopo essere precipitato venerdì scorso lungo la via Perla Bianca, sulla parete delle placche zebrate. E per stringersi a mamma Francesca, papà Michele, al fratello Pietro.
Il giovane, originario di Povo ma residente a Villazzano, venerdì pomeriggio era caduto per un centinaio di metri lungo la parete rocciosa obliqua, quasi verticale, della Parete Zebrata fino ai piedi della stessa, dove è rimasto privo di conoscenza.