Il numero uno della Fondazione, Zannier, replica al presidente nazionale del Cai, Montani: tutto dipende dalla promozione fatta dai territori ma di questo aspetto non ci occupiamo, invece promuoviamo una frequentazione lenta e responsabile»
Il confronto fra i vari territori nel cda della fondazione Dolomiti Unesco: in arrivo un piano generale sull'intermodalità che punta anche ai fondi del Pnrr. Intanto per l'estate si prevedono limiti di velocità ridotti, più spazio alle biciclette e maggiori controlli sul rispetto del Codice della strada, sull'inquinamento acustico e contro il parcheggio selvaggio