Il comitato di Trento si rivolge alla Corte dei conti: sarà il giudice a stabilire se il Dipartimento salute ha operato nel rispetto delle regole e delle leggi sui bandi per l’accoglienza. È stato chiesto «un accertamento dell’eventuale illegittimità dell’azione degli organi della Provincia»: nel documento si parla di «assoluta mancanza di ogni rispetto delle regole»