Il moderno dormitorio di via Lavisotto, che ospita 24 posti, è il risultato della sinergia tra Comune di Trento, Provincia e Diocesi. Il sindaco Ianeselli: «Finché ci sono persone in strada che soffrono, dobbiamo pensare ad altre soluzioni: stiamo valutando la possibilità di ospitare altri bisognosi nella sala d’attesa della Trento Malè»