Aveva fatto il giro dei social il video di un residente che misurava i campi magnetici. Sopralluogo dei tecnici: «Fra l’altro, ha usato uno strumento che non distingue le onde radio da quelle degli elettrodotti»
Respinto dal TAR promosso da Vodafone contro il regolamento provinciale sulla disposizioni relative alla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz