Lo ha detto la sovrintendente scolastica della Provincia autonoma di Trento, Viviana Sbardella, invitata a relazionare sui risultati dello studio in Quinta commissione del Consiglio provinciale di Trento
Lunedì sera le nuove disposizioni ministeriali sulla dad, concordate con le Regioni, perché i servizi sanitari non riuscivano a far fronte alla mole di test covid necessari per garantire le lezioni in presenza. Poi le polemiche e l'intervento diretto di palazzo Chigi: modifiche cancellate, resta in vigore il sistema attuale (con meccanismi di sospensione diversi a seconda delle fasce di età): per il tracciamento dei casi scende in campo la struttura commissariale covid
In arrivo la nuova circolare del ministero, presidi autorizzati a disporre sospensioni di dieci giorni in caso di contagio, sarà sospeso il protocollo precedente che prevedeva la dad solo in presenza di tre alunni positivi nei test
Sondaggio elaborato dalla classe terza Wem del tecnico economico con specializzazioni in Web marketing e comunicazione d’impresa. Hanno risposto 359 studenti, il 50,2 % dice no alla Dad
L'immagine bucolica della bimba davanti al pc sul prato fra le mucche non rappresenta la condizione faticosa delal gran parte dei bambini con le aule chiuse
Infine, per la Rete e il comitato trentino «la tutela della salute della comunità non si esaurisce nella battaglia al Covid-19, ma deve includere la difesa della salute psicofisica, oggi gravemente minacciata in bambini e adolescenti»