AttualitàSi conferma la «maledizione delle trasferte»: Letta va in missione all'estero e al suo governo viene la tachicardia, preda delle tensioni provocate dal lavoro (il Jobs Act di Renzi bocciato da Alfano, ma non solo) e dalla legge elettorale (continua la «guerra delle agende» tra il segretario Pd che vuole subito la riforma e il premier che vorrebbe posporla). Ad aggravare il quadro, le grane generate dai singoli ministri, per un'allarmante reazione a catena che rischia di far saltare in aria l'esecutivo. Ultimo caso, quello del ministro Nunzia De Girolamo
13 gennaio 2014