CronacaUn'improvvisa «obiezione tecnica» da parte dei medici responsabili della somministrazione delle cure compassionevoli con il protocollo Stamina rende incerta la prosecuzione delle cure compassionevoli agli Spedali Civili di Brescia. Fra i pazienti in trattamento c'è pure la piccola Desireé Larcher di Taio, la bimba di quattro anni affetta dalla malattia neurodegenerativa SMA1 che a inizio mese ha ricevuto la sua quarta infusione secondo quanto stabilito dal giudice del Tribunale di Trento Giorgio Flaim
30 gennaio 2014