L’obiettivo indicato dalla Provincia è quello di allontanare i cormorani dai tratti fluviali più sensibili e indirizzarli verso aree dove possono alimentarsi senza creare criticità dal punto di vista conservazionistico, come i grandi laghi. Il limite massimo complessivo previsto resta di 120 capi all’anno, soglia che negli ultimi anni non è mai stata raggiunta