Il primo grado vede una pena di 2 anni e 6 mesi per l’uomo, ricostruita una convivenza burrascosa fra liti e discussioni per questioni di soldi, ma anche percosse
L’uomo, un trentino, è stato giudicato colpevole ma non andrà in prigione. La donna, vittima di violenze, non avrà il «sostegno» economico perché la legge è stata approvata dopo i fatti