Denunciate tre persone. È partita tutto dalla da una ragazza. Alle forze dell’ordine ha dichiarato di essere stata assunta come massaggiatrice, ma di aver scoperto subito che avrebbe dovuto fare altro
È finita in carcere la quarantenne cinese che, assieme al marito (denunciato a piede libero), gestiva un centro massaggi a Pergine: la donna è accusata di induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Secondo gli inquirenti, le quattro ragazze al lavoro nel centro proponeva come extra anche attenzioni particolari sull'inguine dei clienti.