Ospitato nell’ospedale Villa Rosa, è già diventato un punto di riferimento per i malati di tutto il Nord Est: «ci permette di dire grazie alla comunità trentina che ci ha accolti con fiducia e di restituire questo valore»
La metà sono trentini, gli altri arrivano da Veneto, Friuli e Alto Adige. Il direttore Riccardo Zuccarino: «Per metà sono pazienti Sla, il restante è affetto da Sma e altre distrofie muscolari o neruropatie periferiche»
Considerato il fratello di tutti, con la sua voglia di vivere è diventato famoso per essere stato protagonista di uno spot televisivo conChecco Zalone in sostegno alla ricerca sull’atrofia muscolare spinale