EconomiaL'aumento dell'iva sarà una mazzata, di cui proprio non si sentiva il bisogno. È una valle di lacrime dolorosa, all'unisono e trasversale, quella che si leva dai rappresentanti trentini delle categorie economiche, nel commentare la decisione del governo - ormai difficilmente revocabile - di portare l'aliquota ordinaria dell'imposta sul valore aggiunto dagli attuali 21 a 22 punti percentuali. Un aumento che è atteso dal prossimo 1° ottobre, portando con sé - spiega l'ufficio studi di Federconsumatori - un esborso complessivo in più di 207 euro all'anno Il fondo del direttore Giovanetti
22 settembre 2013