TrentoL'evasione sul servizio urbano di Trento comporta potenziali minori entrate per 500.000 euro annui, corrispondenti al 4% di evasione accertata. «Vi è l'esigenza - spiega Roberto Andreatta, dirigente del Servizio trasporti della Provincia - di «regolarità» dei servizi. In alcune città, e anche da noi su due bus di prossima sperimentazione sulla linea 17, saranno posizionate delle «barriere fisiche», tipo tornelli, che si apriranno solo in caso di validazione del biglietto»
20 agosto 2013