L’esponente del Carroccio è durissima: “Capisco la propaganda politica, d'altronde le elezioni di ottobre sono sempre più vicine, ma spiace che questa arrivi da un parlamentare che dovrebbe essere un alleato di questa maggioranza, non un avversario”
Dopo «trent’anni» il governo vara la riforma per le banche popolari. Non tutte, ma solo «le dieci più grandi» con almeno 8 miliardi di attivi, avranno un anno e mezzo di tempo per cambiare pelle, eliminare il voto capitario (una testa un voto) e trasformarsi in Spa.