Nelle case di riposo, da gennaio, ogni ospite pagherà da 60 a 90 euro in più al mese. «Ma a cosa servono tutti questi soldi in più se non troviamo personale?»
Cgil, Cisl e Uil si rivolgono al presidente Fugatti: "È una mazzata per molti anziani e famiglie trentine che hanno un loro caro ospite in una rsa. Se veramente si vuole aiutare chi è più fragile e in difficoltà, si stanzino piuttosto le risorse necessarie per adeguare all’inflazione l’assegno di cura"