Meglio anche del 2019, prima del Covid: movimento più concentrato in inverno, bene la val di Sole, Trento, Castrozza e Val di Fassa. Permanenza media di 3,8 notti
La Provincia pubblica le statistiche su arrivi e presenze dei due anni di pandemia: a soffrire di più i comprensori che lavoravano con gli stranieri, dall’Alto Garda alla val di Fassa
Nella stagione invernale 2012-2013, gli arrivi nell'ambito turistico Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena segnano un +5,81% e +0,38% nelle presenze rispetto al 2011-2012, con una forte contrazione delle presenze di turisti italiani nel mese di gennaio, un costante aumento degli stranieri ed una altrettanto costante riduzione dei giorni di permanenza
Tra gennaio e marzo 2013 negli alberghi di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi arrivi e pernottamenti sono cresciuti dell'1,7%. L'incremento più significativo - informa l'Apt - si registra sul mercato italiano: i connazionali arrivati sul territorio per le loro vacanze invernali sono stati 33.172 (+2,2%), le presenze 79.642 (+1,5%)