Una nutrita rappresentanza trentina, con il vescovo Tisi e oltre duecento fedeli, ha accompagnato il neoprelato 58enne che negli ultimi anni era stato parroco a Rovereto. Oltre alla celebrazione, l'incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali che hanno dato il benvenuto alla nuova guida della diocesi
La nota della Diocesi: «È il minimo che possiamo fare, anche per compensare le gravi responsabilità dell’Occidente nella gestione della crisi afghana, come già ho avuto modo di denunciare»